16/07/2011
CLP (Classification Labelling Packaging) e riflessi sul D.Lgs. 81/2008
La Commissione consultiva permanente del Ministero del Lavoro ha pubblicato una Circolare con indicazioni esplicative sui Regolamento REACH e CLP.
Con il 2010 è iniziato il processo di migrazione dall'attuale sistema di classificazione, al sistema CLP, armonizzato a livello mondiale. L'impatto attuale del nuovo sistema di classificazione è ridotto e legato alle sole sostanze (prodotti puri), mentre per le miscele, il transitorio finirà nel 2015. i primi segnali del nuovo sistema possiamo vederli per le strade, dove i classici segnali di pericolo sui camion, derivanti dalla normativa ADR, vengono via via sostituiti con i cartelli fondo bianco e pittogramma nero della nuova normativa. La Circolare precisa i casi in cui sia obbligatorio aggiornare la valutazione dei rischi e la formazione e informazione. Come facilmente comprensibile, tale obbligo ricorre quando, all'interno dell'azienda, cominceranno ad arrivare prodotti classificati con il nuovo sistema. In questi casi, sarà importante aggiornare la formazione dei lavoratori e, se vi sono anche modifiche ai livelli di rischio, provvedere ad aggiornare la valutazione. Di sicuro interesse, però, l'indicazione che la Circolare dà dell'obbligo di sorveglianza sanitaria: la Circolare precisa che dovrà essere attività in caso di esposizione a: tossici, corrosivi, irritanti per la pelle, irritanti per gli occhi, tossici, sensibilizzanti, cancerogeni, mutageni, teratogeni. Questa deve essere intesa come un'importante indicazione dal quale deriva che, l'uso di irritanti per la pelle, anche in previsione di eventuali degenerazioni in dermatite allegica, si sottopongano a controlli sanitari da parte del Medico Competente.
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