24/05/2011
Stress lavoro correlato: elaborato strumento per valutazione del rischio
E' già online a disposizione delle imprese
E' di qualche giorno fa la notizia che è stato messo a punto - in conformità alle recenti indicazioni di legge in materia - un metodo unico e integrato per l'analisi e la gestione del rischio in tema di stress lavoro correlato. Lo strumento, elaborato dal Dipartimento medicina del lavoro (ex Ispesl) dell'Inail, è già online a disposizione delle imprese. "Diventato un adempimento obbligatorio per le imprese a seguito delle disposizioni del Testo unico sulla sicurezza (dlgs 81/2008) e delle sue successive integrazioni - si legge sul sito dell'istituto -, quest'ambito è stato oggetto d'analisi da parte del dipartimento Medicina del lavoro (ex ISPESL) dell'INAIL che, in un'apposita piattaforma online del proprio portale, ha messo adesso a disposizione una metodologia da seguire e specificatamente contestualizzata alle indicazioni di legge. All'area informativa è possibile accedere mediante una semplice registrazione gratuita". Lo strumento è basato sul modello Management standards approntato dall'Health and safety executive (Hse) e rappresenta il risultato di un processo che ha coinvolto più di 75 aziende di diversi settori produttivi, oltre 6mila lavoratori e procede nel rispetto delle indicazioni metodologiche elaborate dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro. Nella pratica, il "manuale" mette a disposizione una lista di controllo da utilizzare nella fase della valutazione preliminare che permette di rilevare numerosi parametri tipici delle condizioni di stress, un questionario da utilizzare nella fase di valutazione della percezione soggettiva dei lavoratori - e utile all'identificazione e alla caratterizzazione del rischio da stress lavoro correlato e delle sue cause - e, infine, una guida per la predisposizione dei focus group (da utilizzare nella fase di gestione e monitoraggio per identificare soluzioni efficaci in base ai risultati emersi dalla valutazione). "Le aziende registrate - viene spiegato sul sito dell'Istituto - potranno utilizzare direttamente online i software predisposti per l'inserimento e l'elaborazione dei propri dati raccolti. Entrambi i software elaborano report finali, da inserire nel documento di valutazione dei rischi, che illustrano i risultati emersi nella valutazione stessa, i punti di forza e criticità e propongono suggerimenti utili alla gestione del problema. Attraverso la registrazione nel portale le aziende parteciperanno, da un lato, all'implementazione di una specifica banca dati utile al monitoraggio nel tempo delle attività valutative e, dall'altro avranno a disposizione, in area riservata, tutti i dati inseriti per le varie fasi della valutazione, utili anche per successivi confronti". Fonte: Inail 20 maggio 2011
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