25/04/2011
D.Lgs. 231 per i reati ambientali
Il Consiglio dei Ministri del 7 aprile ha approvato: - uno schema di decreto preliminare con nuove Sanzioni "231" Previste anche modifiche al Codice Penale con l'inserimento di nuovi articoli: - art. 727 bis: uccisione, distruzione, prelievo o possesso di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette e - art. 733 bis: danneggiamento di habitat. In entrambi i casi le condotte sono punite con la pena dell'arresto e/o dell'ammenda.
Il Consiglio dei Ministri n. 135 del 7/04/2011 ha approvato in via preliminare uno schema di D.Lgs. per inserire il D.Lgs. 231 ai comportamenti fortemente pericolosi per l'ambiente, sanzionando penalmente condotte illecite individuate dalla direttiva e fino ad oggi non previste come reati ed introducendo la responsabilità delle persone giuridiche, attualmente non prevista per i reati ambientali. Secondo il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri: si procede dando seguito all'obbligo imposto dall'Unione europea di incriminare comportamenti fortemente pericolosi per l'ambiente, sanzionando penalmente condotte illecite individuate dalla direttiva e fino ad oggi non previste come reati ed introducendo la responsabilità delle persone giuridiche, attualmente non prevista per i reati ambientali. Due le nuove fattispecie incriminatrici nel codice penale, per sanzionare la condotta di chi uccide, distrugge, preleva o possiede, fuori dai casi consentiti, esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette e di chi distrugge o comunque deteriora in modo significativo un habitat all'interno di un sito protetto".

Condividi su: Facebook  Twitter  MySpace 
 
Visita la mia pagina su Facebook