25/04/2011
Fotocopiatrici e stampanti
Le fotocopiatrici e le stampanti producono emissioni di vario tipo: ozono, raggi ultravioletti, rumore, polvere (polveri di carta o presenti nell’ambiente, polveri di toner). Questo dipende dal tipo di apparecchio e dalle condizioni di utilizzo (ad es. frequenza d’uso, luogo, ecc.). Per capire quali sono i pericoli concreti per la salute occorre valutare ogni caso individualmente.
Le varie indagini e misurazioni condotte sui posti di lavoro alla Suva hanno rilevato che in molti casi è possibile migliorare le condizioni di lavoro adottando semplici provvedimenti. Misure efficaci * Rispettare scrupolosamente quanto riportato nel manuale d’uso del fabbricante. Le istruzioni devono essere chiare e comprensibili. In caso contrario, contattare il negoziante. * Sistemare l’apparecchio in un locale ampio e ben ventilato. * Installare le apparecchiature di elevata potenza in un locale separato; se necessario, dotare il locale di un impianto di aspirazione locale. * Non direzionare le bocchette di scarico dell’aria verso le persone. * Sottoporre gli apparecchi a manutenzione regolare. * Optare per sistemi di toner chiusi. * Sostituire le cartucce del toner secondo le indicazioni del fabbricante e non aprirle con forza. * Rimuovere la sporcizia provocata dal toner con un panno umido. È importante che il superiore tenga conto dei malesseri correlati al lavoro accusati dai dipendenti (ad es. irritazione degli occhi e delle mucose delle vie aeree superiori e inferiori). Se tali malesseri persistono anche dopo aver migliorato l’ambiente di lavoro, è necessario svolgere un esame più approfondito, ad esempio con la collaborazione della Suva. Non bisogna dimenticare che ci sono anche altri fattori che possono provocare simili disturbi.
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