31/12/2010
Proroga SISTRI e stress
Proroga al 31/05/2011 del periodo transitorio prima del passaggio definitivo al SISTRI. Da domani, la valutazione dello stress lavoro correlato diventa obbligatoria.
è stato pubblicato il 28/12/2010 sulla Gazzetta Ufficiale, il D.M. 22/12/2010 che proroga il periodo transitorio, che doveva terminare oggi, 31/12/2010, fino al 31/05/2011. Ovvero: 1) per chi ha già la chiavetta USB e, per chi trasporta rifiuti, la BlackBox, continua il periodo transitorio in cui si utilizzano sia il SISTRI che la versione cartacea antecedente (formulario e registro di carico e scarico); 2) per chi non ha ancora ricevuto gli apparati (USB e/o BlackBox), rimane tempo fino al 31/05/2011. Fino al ricevimento, si continua come prima. Una volta ricevuti, anche per loro, scatterà l’obbligo della tenuta sia del SISTRI che della modalità cartacea precedente; 3) per chi non si è ancora iscritto al SISTRI... fatelo subito, in modo da ricevere in tempo gli apparati. Da domani, sarà in vigore la parte della valutazione dei rischi relativa alla valutazione dello stress lavoro correlato. Niente paura, da domani, è sufficiente avere un programma di valutazione che dovrà considerare i seguenti passi “minimi”: 1) valutazione oggettiva dell’organizzazione al fine di identificare eventuali indicatori di fattori stresso geni determinati dall’organizzazione del lavoro (contesto del lavoro) e dalla tipologia dell’attività svolta (contenuto del lavoro). Questa fase può essere svolta utilizzando la metodica elaborata dall’ISPESL, compilando il file di Excel che trovate sul sito dell’ISPESL stessa o sul mio sito, allegato alla newsletter di giugno 2010 (http://www.rositofabio.it/Risorse/Newsletter/Stress.xls); 2) se dalla valutazione oggettiva emergono fattori stressogeni, si deve passare alla seconda fase della valutazione, denominata valutazione soggettiva, dove, ad un campione rappresentativo di operatori, viene erogato un questionario, scelto tra quelli riconosciuti come “standard”, ovvero validati da esperienze scientifiche, al fine di quantificare se e come, i fattori stressogeni sono percepiti dai lavoratori.

Condividi su: Facebook  Twitter  MySpace 
 
Visita la mia pagina su Facebook